Torre del Lago Puccini deve il suo
nome ad una torre di guardia costruita tra i secoli XV e XVI sulla sponda occidentale del
lago di Massaciuccoli, presso a poco dove oggi sorge la Villa Puccini.
Questo lembo di terra, costituito da una vasta macchia litoranea che si
estende dal lago al mare, é stata scarsamente popolata sino alla metà del secolo XVIII a
causa della sua natura paludosa.
A seguito dei lavori di bonifica e di
forestazione a difesa delle colture, fatti effettuare dal Governo della Repubblica
Lucchese, la zona cominciò a popolarsi di cacciatori, pescatori e contadini, attratti
dalla fertilità della terra e dalla meravigliosa varietà e ricchezza di flora e fauna,
tanto da costituire un vero e proprio paradiso terreste.
Di esso si innamorò Giacomo Puccini
che vi si stabilì nel 1891 chiamandolo " Gaudio supremo, Eden, Empireo", e vi
compose gran parte delle sue melodie immortali.
In seguito in omaggio alla memoria del Maestro, morto il 29 novembre 1924,
il paese prese il nome di Torre del Lago Puccini.
Suggestionati dalla bellezza del
luogo, venne a viverci anche un gruppo di pittori livornesi, detti "Macchiaioli
Toscani", quali Plinio Nomellini, Francesco Fanelli, Ferruccio Pagni, Angelo Tommasi
e Raffaello Gambogi, i quali trasfusero nelle loro tele la magica luce dell'acqua del lago
e dei canneti.